1. Stream of the week: Chord Marauders - Groove Booty Vol.3 [2014]

    Chord Marauders è un’etichetta-collettivo inglese composta da quattro produttori: Geode, Congi, B9 and Jafu. Nato nel 2013 il collettivo vuole essere un mezzo per esplorare e fare uscire la propria visione della dubstep. Le diverse produzioni uniscono l’amore per la melodia, il jazz e le sfumature soul, con altri generi come l’hip hop, garage e drum and bass, convogliandoli verso altri territori sonori. Il collettivo ha appena fatto uscire la terza compilation dal titolo “Groove Booty Vol. 3”. Ci sono brani firmati dai quattro produttori e quelli di special guests come Mercy, K-LONE, Othasoul e il nostro amico Ago (Numa Crew) con la sua “Untitled 097”. Roba di alta qualità, mentale, notturna. Adatta per questi tempi confusi e piovosi. Mi raccomando ascoltatevi lo stream qui sopra. Fortunati noi/fortunati voi.

    Chord Marauders is an english collective label composed of four producers: Geode, Congi, B9 and Jafu. Formed in 2013 the collective wants to be a means to explore and release its personal take on dubstep. They combine a love for melody, jazz, soulful and deeper grooves, with other genres like garage, hip hop and drum and bass, pushing them out into a new ground. They just dropped their third compilation ”Groove Booty Vol. 3”. It features tracks from the regulars producersas well as special guests like Mercy, K-LONE, Othasoul and our homie Ago from Numa Crew with his “Untitled 097”. High quality release, so mental, so nocturnal. Appropriated for these confused and rainy times. Be sure to listen to the stream above here.Lucky us/you.

    chordmarauders.com || fb || soundcloud

     
     

  2. Dags! - Dags! [2014]

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    genre: emo, post rock, indie

    Una volta quando lo si definiva emo, s’intendeva quel terreno non ancora battuto dove le esperienze hardcore do it yourself si fondevano con i curiosi dell’indierock, per dare voce al dopo-disperazione. Quando si realizza la mancanza di ciò che si aveva, l’ineluttabilità del fato, la voglia di tornare indietro nel tempo, irresponsabili, incrollabili di una lucida verità. I milanesi Dags! sembrano usciti da quell’epoca. Centrale il ruolo di un’etichetta come To Lose La Track nel valorizzarli. Lo diciamo sottovoce, a noi ci ricordano un po’ i Mineral. Sbaglieremo, ma questi cinque brani, suonati con personalità, incarnano quello spirito e quella preziosa ingenuità emo anni ‘90. La dolcezza post rock di certi passaggi si alterna ad una cupezza di fondo, dove l’urgenza punk è in prima linea, presente sia con le sue sfuriate sia con momenti più riflessivi. Introspezione senza filtri.

    Emo used to be about the combination of the do it yourself hardcore experiences with elements of the curious indierock audiences, giving voice to the sense of desperation caused by life’s losses and the inevitability of time. An extreme and vain act in order to turn the clock back and have the chance to be irresponsible again. The Milan based band Dags! seems to come directly from that period. To Lose La Track label should be given special credit for having hone their skills. We say it in a low voice: they remind us a little of Mineral. Maybe we’ll go wrong, but in our opinion these five songs represent the spirit and the precious 90s emo naivety. There’s a mixture between post rock passages and gloominess. The punk urgency leads the way, both with some outbursts of rage and with reflexive moments. Pure introspection.

    fb || bandcamp

     

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    Out of control since 2011.

     
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  5. Stream of the week: Various Artists - Summer in Jakarta [2014]

    Agosto rallenta sempre un po’ questo blog. Ci piace goderci l’estate. Per cui i post diminuiscono. Oggi però vi rigiriamo questo mix. Jakarta Records ha fatto uscire una bella compilation estiva. Ospitate di Flofilz, Pawcut, Suff Daddy e tanti altri. Scaricatela gratuitamente oppure acquistate la cassetta con un extra.

    Sorry for the few posts, we’re occupied to enjoy the summer period. Today we decided to present you this mix. Jakarta Records released their powerful summer compilation. Guest contributions by FloFilzPawcutSuff Daddy and many more. Download it for free or grab the Cassette Tape for a small extra charge.

    jakarta-records.de || fb

     
     

  6. Upcoming shows/events - August 2014

    05.07-02.11 ROBERT CAPA RETROSPECTIVE @ Lucca Museum, Lucca (info)

    15.06-28.09 ECOISMI: HABITAT, RI-GENERAZIONE, MEMORIA @ Isola Borromeo, Cassano d’Adda (info)

    19.08 CONOR OBERST @ Ex Convento Annunziata, Baia del Silenzio, Sestri Levante (info)

    20.08 DUB FX @ Festa di Radio Onda d’urto, Brescia (info)

          THEE OH SEES @ Hana-Bi, Marina di Ravenna, Ravenna w/Fargo (info)

    22.08 NUMA CREW @ Magnolia, Milan w/Maztek, Dabs,Mother Inc. (info)

    23.08 TROPICALIA (dj set) @ Surfer Joe, Livorno (info)

          JAH STATION SOUNDS SYSTEM @ Lago Verde, Rimigliano, Livorno (info)

    25.08 ELBOW @ Cavea del Nuovo Teatro dell’Opera, Florence (info)

    27.08 EX-OTAGO @ Carroponte, Sesto San Giovanni (info)

          CUT COPY @ Magnolia, Milan (info)

    29.05 BIFFERS @ Surfer Joe, Livorno (info)

          GO DUGONG @ Cascina Martesana, Milan (info)

          PUSHA T @ Rock Planet, Pinarella di Cervia (info)

    30.08 MARMORE @ Freak Out Fest, Fossano, Cuneo (info)

     
  7. Documentary of the week: Geral - Anna Azevedo [2010]

    Bel documentario della giornalista brasiliana Anna Azevedo, che mostra le ultime cinque partite al Maracanã  di Rio de Janeiro prima che fosse ristrutturato per il Mondiale con soli posti a sedere. La zona soprannominata “Geral" era un settore che si trovava attorno al terreno di gioco, da qui i tifosi potevano guardare la partita in piedi e i prezzi dei biglietti erano i più bassi. Un settore speciale perchè la persone che tifavano da qui, i cosiddetti the geraldinos, incarnavano il tifo più passionale. La moderna trasformazione in un’area con seggiolini, rappresenta non solo un cambiamento strutturale, ma soprattutto una perdita per la cultura calcistica brasiliana, perchè la figura del geraldinos è scomparsa per sempre.

    This is a very interesting documentary by the brazilian journalist Anna Azevedo, which records the last five football games in the Maracanã Stadium of Rio de Janeiro, before the infrastructure works related to the World Cup started. Here, we speak about the so called “Geral" zone. This area was the terrace around the football field, from which the fans could watch the game standing, because the tickets for this area were the cheapest . It was special because the fans that used to watch the games from here the geraldinos, were the embodiment of the most passionate football fans. The transformation of this zone into a normal seated area, meant not only a structural change, but also a loss in the brazilian football culture, because the figure of the geraldino disappeared with it.

    "Nao au futebol moderno"

    HyBrazilFilmes || vimeo.com/annaazevedo

     
     
  8. Video of the week: Bordo - Marcapiano [2014]

    Marcapiano" è il nuovo video degli sconosciuti Bordo. Sono di Milano, e fanno emo di quello scarno, che rende l’umanità migliore. Ad inizio luglio è uscito il loro primo Ep: sei minuti scarsi, testi in italiano, nessuna moda da seguire, introspezione prima di tutto. Scaricate, ascoltate, cantate a squarciagola. A breve gli dedicheremo una recensione. Di loro sentirete parlare.

    Marcapiano" is the new video by the unknown band named Bordo. They come from Milan and they play that kind of emo music which makes humanity a better place. Their self titled Ep came out at the beginning of July: six minutes, italian lyrics, no fashion, introspective attitude. Download it, listen to it, sing out. We’ll write a review for this work soon. You’ll hear of them. 

    fb || bandcamp

     
     
  9. Scusate, ma la settimana scorsa le giornate lavorative sono state interminabili e il carico di lavoro è stato disumano.

    Sorry, but last week our working days were endless and the work pressure was inhuman.

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    Gazza always brings the goods,

    FTGD

     

  10. Various Artists - Appaloosa Remix Vol. 2 (The Worst of Saturday Night Remixes) [2014]

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    genre: electronic, experimental

    La nuova release dell’etichetta Fresh Yo! è un calderone infuocato, che vede al suo interno diversi talenti della scena elettronica italiana devoti all’abstract beat. BioshiTroubled Minds Cabin Crew, Ckrono & Slesh, Numa CrewEarthquake Island, Apes On Tapes, solo per citarne alcuni, alle prese con la rilettura del disco dei livornesi Appaloosa uscito per Black Candy nel 2012. Dodici tracce per un magma sonoro densissimo, tipo un brodo primordiale di frequenze in cui affogare senza ritorno. Stratificazioni di ritmi incalzanti, allucinazioni, scorgiamo l’Africa, il Medio Oriente o comunque posti caldissimi. Accelerazioni, improvvise frenate, danze tribali, spirito scimmiesco, psichedelia, passaggi dub che s’immergono nel funk. Esibizionismi lisergici, bass e breakbeat, atmosfere ambient, che si lasciano lentamente contaminare dalla club culture a cinque stelle. Spero riusciate a trattenere il fiato per oltre 40 minuti.

    The new Fresh Yo! release is literally a burning pot. It features a lot of talented artists of the italian electronic scene who love the abstract beat. BioshiTroubled Minds Cabin Crew, Ckrono & Slesh, Numa CrewEarthquake Island, Apes On Tapes, just to name few. All together on this remix for the Appaloosa's record, released by Black Candy Records in 2012. This is a sonic goodness, a sort of primordial soup made by frequencies in which there’s no way back. Such great rhythmic stratifications, hallucinations, we get a glimpse of Africa, Middle East or other warm places. It’s a record characterized by accelerations and sharp slowdowns, tribal dances, primitive spirit, psychedelic jams, dub and funk transitions. But that’s not all. You can move along bass lines, breakbeat and lysergic exhibitionisms, until you reach some ambient atmospheres which are slowly contaminated by the five-stars club culture. I hope you are able to hold your breath for more than 40 minutes.

    bandcamp || freshyolabel.com || fb

     
  11. Stream of the week: LSWR - Sleepworks Ep [2014]

    Robba nuova tagliata dal produttore/dj fiorentino Manuele Atzeni aka LSWR. L’ep “Sleepworks" uscito su Voodoo Rebel pochi giorni fa ha catturato la nostra attenzione. Una bomba, una giostra di bass vibes, attraversate da ritmiche acide, pulsazioni tribaleggianti e un sottofondo di pazzia da ghetto. “Shitness”, la terza traccia, vede la partecipazione di due artisti come Digi G’Alessio e Dre Love alla voce. Ascoltatevi sta roba prima che vostra mamma sappia chi sia LSWR. Se siete stanchi degli streaming potete acquistare una copia su Beatport o Junodownload.

    Brand new fire from the Florence based dj/producer Manuele Atzeni aka LSWR. The “Sleepworks" Ep released by Voodoo Rebel few days ago caught our earttention. It really kills. It’s a flurry of bass vibes, crossed by acid rhythmics, tribal pulses and a background of ghetto crazyness. The third track “Shitness" features two artists as Digi G’alessio and Dre Love on the voice. Get it before your mum knows who LSWR is. If you’re tired of streams you can grab a copy on Beatport or Junodownload.

    fb || soundcloud

     
     

  12. Hiroshi Fukumura Quintet - Morning Flight [1973]

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    genre: jazz

    In estate le uscite discografiche diminuiscono, alcune risultano mediocri, quindi una buona cosa da fare è rifugiarsi nel passato. La Three Blind Mice era un’etichetta jazz giapponese fondata nel 1970 con lo scopo di far emergere i migliori talenti jazz del Giappone. Uno di questi era un giovane trombonista, Hiroshi Fukumura, che formò un quintetto, insieme a Shigeharu Mukai e altri tre musicisti. Registrarono solo una sessione nel 1973. Unica ed irripetibile. Eccola qui, in tutta la sua finezza.

    In the summer period few records are released. Some of them are poor-quality albums. So, the better thing to do is to look back in time. Three Blind Mice was a japanese jazz record label founded in 1970 in order to become a showcase for Japan’s emerging jazz performers. One of them was a young trombonist called Hiroshi Fukumura. He formed a quintet together with Shigeharu Mukai and other three japanese musicians. They only recorded an unique session in 1973. Here it is. In all its cooolness.  

    stream || download

     

  13. Reportage: DIY / Underground Skateparks - Richard Gilligan

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    Per quattro anni il fotografo irlandese Richard Gilligan ha viaggiato in Europa e negli Stati Uniti fotografando numerosi luoghi dove la gente si è costruita il proprio spot per fare skate. Il libro “DIY / Underground Skateparks”, fa luce su questa vera e propria sottocultura rappresentata da questo tipo di architettura. L’accento non viene messo sugli skaters o sui loro tricks ma su come i luoghi e le strutture si collocano all’interno del paesaggio urbano circostante. Una sorta di architettura globale di ribellione. Qua il progetto fotografico.

    For four years, the Irish photographer Richard Gilligan traveled around Europe and the United States photographing several self-built skate spots and a new book titled “DIY / Underground Skateparks”, provides a look into this expressive subculture of skateboard architecture. The emphasis is not on skaters or their tricks but how the spots themselves exist within the surrounding landscape. A sort of global architecture of rebellion. Check the photographic project here

    richgilligan.com

     
  14. Documentary of the week: The Wake Up Call - Kostas Kallergis

    "Un’istantanea della città di Atene ai giorni nostri. Una foto in cui si possono vedere l’arte urbana, il malcontento, la politica, il dissenso e, in misura maggiore, il pessimismo". Di questo parla questo breve documentario. Il giornalista freelance Kostas Kallergis, ha seguito quattro artisti (Paul, MaPet, Abstent, Bleeps), nel loro tentativo di lasciare una traccia nel panorama urbano della capitale greca, mostrando il dramma sociale che i suoi abitanti vivono quotidianamente. La versione inglese è qua.

    "An instant photo of Athens today. A photo in which one can see the urban art, the discontent, the politics, the dissent and, more discreetly than the rest, the pessimism". This is what this short documentary is concerned with. The freelance journalist Kostas Kallergis, followed four artists (Paul, MaPet, Abstent, Bleeps), in their attempt to leave an imprint on the urban landscape of Athens, showing the dramatic situation in which its inhabitants live daily. English version here.

    thewakeupcall.gr

     
     
  15. Video of the week: “Peninsula” trailer - Block 10

    La Crew di Onde Nostre sta promuovendo in Italia il suo ultimo film intitolato “Peninsula”. Girato interamente su pellicole 35mm, 16mm e super8, esplora la cultura surf italiana e la sua storia. Come raccconta il regista Luca Merli: “Peninsula è la storia di un viaggio, che è cominciato più di un anno fa, per scoprire e descrivere le origini del surf italiano e che cos’è diventato adesso”. Potete dare un’occhiata alla pagina Facebook per scoprire dove il film verrà proiettato.

    During these last months the Onde Nostre Crew is promoting across Italy their new movie titled “Peninsula”. Filmed entirely on 35mm, 16mm and super8 film, it explores the world of Italian surf culture and its history. As director Luca Merli tells us: “Peninsula is the tale of a journey, that started more than a year ago, to discover and describe where surfing in Italy came from and what it’s like now”. Be sure to check their Facebook page to discover where the film will be screened.

    block10.it/peninsula || tumblr || fb